Come prevenire l’infezione di un tatuaggio

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By Antonio Pisaniello

Consigli

I tatuaggi sono una pratica permanente che prevede la colorazione della pelle attraverso una macchinetta dotata di aghi, che una volta in funzione creano delle micro-ferite sulla pelle e rilasciano dell’inchiostro al loro interno. Dunque, non sembra trattarsi proprio di una passeggiata ed effettivamente non solo fare un tatuaggio può comportare un estremo dolore durante l’esecuzione in alcuni punti, ma può comportare la contrazione di infezioni, più o meno gravi che siano. Per questo motivo se si decide di fare un tatuaggio bisogna prestare molta attenzione ad alcune accortezze, che è bene mettere in pratica se non si vuole correre il rischio di contrarre un’infezione; andiamo a vedere insieme quindi, come prevenirle.

Tatuaggi - Foto di cottonbro studio/ Pexels.com
Tatuaggi – Foto di cottonbro studio/ Pexels.com

I tatuaggi possono contrarre infezioni

Appurato che fare un tatuaggio comporti una serie di micro-ferite, va da sé la consapevolezza che queste necessitino di un periodo di guarigione che gli consentirà appunto di richiudersi. Nel periodo antecedente alla chiusura di queste ferite è importantissimo che si presti attenzione per evitare che vengano infettate. Dunque, durante questo periodo innanzitutto il tatuaggio non deve assolutamente essere toccato con le mani sporche; non bisogna permettere ad agenti esterni come ad esempio la polvere o la sabbia di avere un contatto con la pelle tatuata ne tantomeno di penetravi all’interno delle ferite; bisogna che il tatuaggio sia cosparso di crema antibatterica almeno durante tutto il periodo di guarigione;

Come prevenire le infezioni del tatuaggio - Foto di Ivan Samkov/ Pexels.com
Come prevenire le infezioni del tatuaggio – Foto di Ivan Samkov/ Pexels.com

bisogna lavare accuratamente il tatuaggio con prodotti appositi; non bisogna esporsi al sole privi di protezione e bisogna assolutamente evitare di bagnare il tatuaggio con acqua di mare o piscina, in quanto i batteri presenti al loro interno potrebbero risultare estremamente dannosi per il tatuaggio. Insomma, le accortezze da mettere in pratica non sono pochissime, ma sono fondamentali per la riuscita di una eccellente guarigione del tatuaggio.

Tatuaggi e infezioni - Foto di cottonbro studio/ Pexels.com
Tatuaggi e infezioni – Foto di cottonbro studio/ Pexels.com

Come capire se il tuo tatuaggio è infetto

Nella maggior parte dei casi capire se il tuo tatuaggio è infetto è abbastanza semplice, infatti, basta osservare il tatuaggio nel caso delle infezioni locali, cioè quelle che riguardano esclusivamente la zona tatuata oppure dare ascolto al proprio corpo nel caso delle infezioni sistemiche e cioè quelle che coinvolgono il corpo per intero. Nel primo caso l’infezione si potrebbe manifestare con una sensazione di prurito, con un’infiammazione della zona, con la fuoriuscita di follicolite o pustole contenenti un liquido. Nel secondo caso invece, cosa si intende per “dare ascolto al proprio corpo”? In alcuni casi l’infezione se raggiunge una elevata gravità, può comportare febbre alta e dolori fisici insoliti, per questo dopo aver fatto un tatuaggio senza averlo fatto guarire correttamente, vi doveste sentire così, sarebbe bene rivolgersi immediatamente ad un medico o al tatuatore per evitare che la situazione possa aggravarsi.

Come bisogna comportarsi dinanzi un tatuaggio infetto

Quando si dubita che il tatuaggio sia infetto, bisogna immediatamente recarsi da un medico perché è lui l’unica figura professionale a ricoprire un ruolo che possa essere davvero di aiuto. Una volta appurato che si tratti di un’infezione, nella maggior parte dei casi la cura prevederà una pomata antibiotica e/o medicinali ad uso orale. È inoltre importante non aggravare la situazione e per questo bisogna prestare attenzione a ciò che viene messo a contatto con tatuaggio infetto e che non deve essere assolutamente sfregato. Insomma, bisogna far si che il tatuaggio completi il corso di guarigione.

Medico - Foto di Karolina Grabowska/ Pexels.com
Medico – Foto di Karolina Grabowska/ Pexels.com

Cosa succede se curo male un tatuaggio infetto?

Se un tatuaggio infetto non viene trattato con la massima cura, questo può riportare gravi danni estetici. Infatti, se un tatuaggio infetto non guarisce come dovrebbe, il colore del tatuaggio potrebbe radicalmente sbiadirsi; il tatuaggio potrebbe subire delle modifiche come delle deformità; potrebbero formarsi delle cicatrici permanenti che rovinerebbero il tatuaggio. Ora che sei a conoscenza dei rischi che comporta non prestare attenzione alla fase di guarigione del tatuaggio e dell’infezione di un tatuaggio, presta sempre molta attenzione!

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